Se dopo un incidente stradale sei stato sottoposto a prelievo del sangue o test alcolemico senza che ti sia stato detto che potevi chiamare il tuo avvocato, potresti avere diritto a far dichiarare la nullità alcoltest per mancato avviso al difensore.
Con la sentenza Cass. Pen., Sez. IV, n. 6277 del 23 gennaio 2025, la Corte di Cassazione ha confermato che solo la polizia giudiziaria può informare il conducente di questo diritto: non può farlo un medico o un infermiere.
Quando un conducente è coinvolto in un incidente e viene sottoposto ad accertamenti urgenti sulla persona, la legge prevede una garanzia fondamentale: essere informato del diritto a farsi assistere dal proprio avvocato di fiducia.
Questo diritto, previsto dagli artt. 356 del codice di procedura penale e 114 delle disposizioni di attuazione, serve a permettere la presenza di un difensore durante atti che possono incidere sulla libertà e sulla responsabilità penale dell’indagato.
In parole semplici: prima di sottoporti al test alcolemico o al prelievo del sangue, un agente deve avvisarti che puoi chiamare il tuo avvocato. Se questo avviso manca, o viene dato da chi non ne ha il potere, l’alcoltest può essere annullato.
La Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, con la sentenza n. 6277 del 23 gennaio 2025, ha chiarito in modo netto questo principio di diritto:
“In tema di guida in stato di ebbrezza, non è delegabile al personale sanitario l’avvertimento al conducente coinvolto in un sinistro del diritto all’assistenza di un difensore ex artt. 356 c.p.p. e 114 disp. att. c.p.p., anche nel caso in cui l’accertamento del tasso alcolemico sia effettuato, su richiesta della polizia, presso strutture sanitarie di base o accreditate ai sensi dell’art. 186, comma 5, C.d.S.”
E aggiunge: “L’atto, per la sua vocazione probatoria, resta riservato alla polizia giudiziaria, il cui operato è sottoposto a controllo giudiziale.” In altre parole, il medico non può sostituirsi alla polizia: se l’avviso non arriva dall’agente, l’intero accertamento è viziato.
Nel caso deciso dalla Cassazione, un automobilista era stato coinvolto in un incidente notturno e portato in ospedale. Su richiesta dei carabinieri, il personale sanitario aveva eseguito il prelievo del sangue per determinare il tasso alcolemico. Tuttavia, l’avviso del diritto al difensore non era stato dato dagli agenti, ma solo riferito dal personale sanitario.
Il giudice di primo grado aveva convalidato l’accertamento, ma la Corte di Cassazione ha annullato tutto: il test è stato dichiarato nullo e inutilizzabile come prova, perché l’avviso non era stato comunicato correttamente.
La nullità dell’alcoltest per mancato avviso al difensore si verifica quando:
– il conducente non è stato avvisato del diritto all’avvocato;
– l’avviso è stato dato da personale non competente (medico, infermiere, tecnico di laboratorio);
– è stato fornito solo dopo l’esame, e non prima;
– l’avviso è stato omesso del tutto.
In tutti questi casi, i risultati dell’alcoltest o del prelievo del sangue non possono essere usati nel processo penale, e il procedimento può essere archiviato o concludersi con l’assoluzione.
Quando il giudice riconosce la nullità dell’accertamento alcolemico, gli effetti possono essere rilevanti:
– il risultato del test non è utilizzabile come prova;
– viene meno la responsabilità penale per guida in stato di ebbrezza;
– il Prefetto può essere obbligato a restituire la patente sospesa in via cautelare;
– eventuali confische o sanzioni accessorie vengono revocate.
In pratica, un semplice errore procedurale può ribaltare completamente l’esito di un procedimento penale.
Chi ha subito un accertamento di questo tipo deve agire rapidamente. Ecco i passaggi essenziali per la difesa:
La nullità deve essere eccepita prima della sentenza di primo grado, altrimenti non potrà più essere fatta valere (artt. 180 e 182 c.p.p.).
Un conducente coinvolto in un sinistro notturno viene portato in ospedale. Il medico gli effettua un prelievo su richiesta dei carabinieri, ma nessuno gli comunica che può farsi assistere da un avvocato. Il risultato mostra un tasso alcolemico alto, ma la difesa eccepisce la nullità dell’alcoltest per mancato avviso al difensore. Il giudice, richiamando la Cassazione n. 6277/2025, dichiara il test nullo e dispone l’archiviazione del procedimento.
In caso di contestazione della violazione dell’art 186 cds e ritiro patente alcol è importante nominare un avvocato per guida in stato di ebbrezza che possa elaborare la strategia difensiva più adeguata al caso concreto in modo da rendere più semplice la risoluzione del caso.
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L’avvocato Mistretta mi ha aiutato a risolvere una questione che per me era davvero importante, subentrando in un procedimento che si stava avviando all’udienza di appello. Mi ha spiegato in modo chiaro la giurisprudenza che riguardava il caso e mi ha consentito di comprendere tutti i risvolti tecnici e legali. Si è dimostrato fin da subito disponibile ed empatico, e con chiarezza e decisione, mi ha indicato la strada che avremmo potuto seguire e i passi da compiere. In aula ha condotto la discussione con autorevolezza e professionalità, ottenendo in mio favore una assoluzione piena. Sono molto grato all’avvocato che, sia professionalmente che umanamente, mi ha assistito in questa mia “disavventura” e mi ha aiutato a liberarmi di un peso che mi opprimeva da diversi anni.

Devo complimentarmi con lo Studio di avvocati penalisti che ha risolto in tempi rapidi un caso di guida in stato di ebbrezza per una persona di mia conoscenza. Grazie.
Quando ci si trova di fronte un avvocato è difficile essere in uno stato d’animo di serenità ed il motivo stesso dell’incontro ne è la causa. Tuttavia, l’incontro con l’Avv. Daniele Mistretta è stato da subito molto rassicurante, ho notato professionalità e sicurezza nel disquisire del mio caso, ovviamente non parlerò di esso ma posso assicurare a tutti che sedendovi in quello studio smetterete di essere agitati, il caso si risolverà in fretta.
Di seguito metto a disposizione delle video lezioni da me realizzate in materia di ritiro della patente per alcol e guida in stato di ebbrezza dove fornisco ulteriori informazioni utili per affrontare il problema.
Le sanzioni aggiornate.
Video lezione su come riavere la patente ritirata e sospesa per guida in stato di ebbrezza.
Video presentazione del libro “Difenditi dall’alcoltest: 10 strategie per prevenire e affrontare i casi di guida in stato di ebbrezza“.
Che cosa succede e cosa fare se ti fermano per guida in stato di ebbrezza: primi suggerimenti.
L’alcolock entrato in vigore con la riforma.
Lezione video sulle criticità dell’etilometro.
Lezione video sulla guida in stato di ebbrezza con annesso incidente stradale
Video lezione sul pagamento dei danni in caso di incidente per guida in stato di ebbrezza
Lezione video su come mantenere la fedina penale pulita in caso di guida in stato di ebbrezza
Video lezione sui vantaggi dei lavori di pubblica utilità.
Quando la polizia non informa il conducente della facoltà di farsi assistere dal proprio avvocato prima del test alcolemico o del prelievo del sangue.
No. L’avviso deve provenire da un agente di polizia giudiziaria. Se lo dà il medico, l’accertamento è nullo.
No, in quel caso il risultato è inutilizzabile come prova e il procedimento può essere archiviato.
Rivolgiti subito a un avvocato esperto per analizzare i verbali e verificare la regolarità dell’accertamento.